mercoledì 27 maggio 2009

Savona caput mundi

Tutte le cose importanti, capitano a Savona.

l segretario democratico attacca il presidente del Consiglio
"Chi guida un paese ha il dovere di trasmettere valori positivi"

Franceschini: "Fareste educare i figli
da uno come Silvio Berlusconi?"

Bonaiuti: "Battuta infelice, ci aspettiamo delle scuse"


Franceschini: "Fareste educare i figli da uno come Silvio Berlusconi?"

Dario Franceschini

SAVONA - "Alle italiane e agli italiani vorrei rivolgere una semplice domanda: fareste educare i vostri figli da quest'uomo? Chi guida un paese ha il dovere di dare il buon esempio, di trasmettere valori positivi". Dario Franceschini, torna ad attaccare il premier. Evocando, pur senza citarla direttamente, la vicenda di Noemi Letizia riguardo alla quale il premier continua a non voler rispondere alle domande poste da Repubblica. .

Seccata la replica del Pdl: ""Se il modello di educazione e di civismo è quello rappresentato da questo becero e indegno modo di condurre la campagna elettorale da parte del poco onorevole Franceschini - dice il coordinatore Denis Verdini - allora scegliamo milioni di volte Berlusconi".

martedì 26 maggio 2009

lunedì 25 maggio 2009

Che caldo soffocante

Carissimi,
nel mezzo della caldazza esagerata (al limite del sopportabile) giusto due righe su Soffocare, visto ieri. Il libro di Palahniuk era avvincente, furbo, torbido, disturbante, veloce come tutti gli altri. Il film, a mio avviso, strafunziona, prende il meglio, lo edulcora il giusto senza esagerare e ha pure il vantaggio della faccia sempre interessante di Sam Rockwell e pure dell'amico onanista. Voto: direi un sette pieno.
Poi ho visto Repo - The Genetic Opera che mi ha fatto cacare, ho finito "Parti in fretta e non tornare" della Vargas che parte bene ma poi ci molla un po' (e per essere una che dice che i gialli complessi non hanno senso, ché i delitti son sempre semplici, diciamo che si contraddice), rivisto Venaria che è sempre splendida (e torrida) e passeggiato nel Bosco dei Pensieri di quel buon furbastro di Farinetti (con grigliatone finale).
Il tutto per festeggiare il primo anno di matrimonio (che però onoriamo ufficialmente il prossimo WE in quel di Furore, in Pastiera Amalfitana).
Cheddire: un fine settimana tranquillo.
Beijos
L.

venerdì 22 maggio 2009

Ragione e sentimento

La Ragione mi dice: il libro di Dan Brown fa cacare
La Ragione mi dice: Ron Howard ha fatto solo film che fanno cacare
La Ragione mi dice: Tom Hanks non è certo uno nuovo alle cacate
La Ragione mi dice: gli spot ossessivi della Lancia Delta non è che facciano ben sperare
La Ragione mi dice: sembra proprio un film pacco
La Ragione mi dice: stattene a casa, guardati qualche documentario sui lemuri

Il Sentimento mi dice: ma dai, che magari avrai una bella sorpresa
Il Sentimento mi dice: mi sa che "San Valentino di Sangue" e "Houdini" saranno ancora peggio
Il Sentimento mi dice: esci! c'è una bella serata!

Beh, insomma, alla fine seguo il Sentimento, vado a vedere quella merda di "Angeli e Demoni" e me ne torno a casa scurnacchiato. Veramente zero a zero.
Buon venerdì!

mercoledì 20 maggio 2009

Il mio amico Bubba...

Ieri sera, abbandonato dalla TV dei semi-poveri (cioè il pacchetto base di Sky) trovo conforto in quella dei poveri tout court e su Rete 4, trafitto dalle mille pubblicità che potete votare qua accanto, riguardo Forrest Gump che non vedevo dai tempi dell'uscita in sala.
Beh, alla fine si fa guardare. E non esagera nei momenti patetici. E il prodigio digitale con il quale hanno tolto le gambe a Gary Sinise è incredibile. E poi la sola visione di tutti quei gamberi non poteva che commuovermi. Scopro poi che mi sa che qualcuno la Bubba Gump l'ha fondata davvero e ne allego il logo (così come dopo Indietro tutta lanciarono sul mercato il Cacao Meravigliao).
Buon mercoledì, che si spera da leoni



PS: questo post è dedicato a Claudio che non ha mai scritto su questo blog ma che è un grande performer della gag "Il mio amico Bubba..."

martedì 19 maggio 2009

Che succederà?

Incubo black bloc, la città blindata
Chiamparino: non sarà un'altra Genova


Incubo black bloc, la città blindata Chiamparino: non sarà un'altra Genova

di PAOLO GRISERI
TORINO - Un gioco molto pericoloso. Torino trattiene il respiro. Attende con ansia di sapere che cosa sarà questa sera: una città che ha visto confrontarsi civilmente studenti e rettori oppure il bonsai di Genova 2001 con il suo corollario di ferite profonde, difficili da rimarginare. Le premesse sono inquietanti. La tensione sale e solo questa mattina si saprà se tra i 2-3.000 manifestanti annunciati dagli organizzatori ci saranno i teppisti del black bloc. "Questa è pure inglese", dice il poliziotto che ha appena fermato una studentessa durante la cariche di ieri mattina. La studentessa è greca. Parla inglese perché, a differenza di molti italiani, con quella lingua comunica quando va all'estero. In ogni caso, il fatto di essere inglesi non dovrebbe costituire un'aggravante. Il dettaglio è rivelatore di un clima non proprio disteso. E nel quartier generale della protesta, nella palazzina dell'ateneo dedicata ad Aldo Moro, le delegazioni dell'Onda anomala di tutta Italia promettono pullman e treni da Roma, Milano, Padova, Napoli, Palermo.

Ci saranno gli studenti del Centro universitario autonomo ma anche quelli che si sono staccati dall'Onda e hanno organizzato il campeggio ecologista Sherwood sulle rive del Po. Ci saranno anche i milanesi dell'Onda che ieri annunciavano: "Marceremo su Torino e non accetteremo nessuna zona rossa". Nell'aula magna l'organizzazione è in mano al centro sociale Askatasuna: "Non ci lasceremo intimidire dagli incidenti".

La prima delle due cariche, della mattinata, si svolge di fronte al castello del Valentino, sede del cosiddetto "G8 dell'Università". Definizione quanto mai ingenua e inopportuna per la riunione dei vertici di una quarantina di università sparse in 19 paesi del mondo: "Vorrei che si usasse un'altra espressione. Questa è un freno e genera equivoci", confessa il rettore del Politecnico, Francesco Profumo, che più di altri colleghi ha voluto ospitare la riunione. Preoccupazione tardiva perché il solo nome "G8" promette di attirare in città studenti e contestatori da tutta Europa e se davvero, come dice il rettore, "non si vuole discutere di politica ma di economia, etica, ecologia", forse era meglio precisarlo prima.

Nelle stesse ore il rettore dell'Università, Ezio Pelizzetti, ha deciso di chiudere per 4 giorni la storica sede delle facoltà umanistiche di Palazzo Nuovo. Una scelta dettata dalla paura e da un malcelato risentimento nei confronti dei dirimpettai del Politecnico: "Quando nella mia università entrano manifesti che inneggiano ai black bloc - si giustifica Pelizzetti - non posso fare finta di nulla. E poi il G8 dell'Università è stato organizzato dal Politecnico senza coinvolgerci. E allora sapete che cosa vi dico? Siccome nessuno si è fatto carico delle possibili conseguenze del contro-summit, non vedo perché dovrei preoccuparmene io. Chiudo e basta. E facciano quello che vogliono".

Il bilancio della giornata di ieri non serve certo a calmare gli animi. Due cariche, tre fermati (poi rilasciati), un poliziotto e due manifestanti feriti, tra i quali una dirigente nazionale di Rifondazione. Ma è su oggi che si concentra l'attenzione. Il sindaco Sergio Chiamparino invita "tutti a non gettare benzina sul fuoco". Un appello erga omnes, come si dice? "Un appello a tutti. Dai media, alla politica. Ho sentito paragoni con Genova che mi paiono, sinceramente, fuori luogo. Sono dichiarazioni che rischiano di spingere le cose esattamente nella direzione che si vorrebbe evitare". Ma per il sindaco "ci sono comunque le condizioni perché si possano svolgere sia il summit dei rettori, sia la protesta civile di chi dissente. E penso che questo possa avvenire senza bloccare la vita della città". Oggi a vigilare sul corteo ci saranno un migliaio di agenti. Tutti sperano che, alla fine, si rivelino troppi per difendere il castello dei rettori.

venerdì 15 maggio 2009

Immunità

Quante ne faranno ancora? E' già tormentone.

giovedì 14 maggio 2009

X Men Origins: molto X, poco Men

Potevo relegare queste poche righe nella sempre fortunata rubrica "Critichini" ma X Men è così brutto che si merita tutta l'evidenza di un post al sole. Davvero X: cioè da zero a zero. Anzi: da zero tout court.
Allego immagine che ben rappresenta la qualità degli effetti speciali.

mercoledì 13 maggio 2009

Mi sto berlusconanizzando?

Anche iaccanet finirà nel vortice di chi parla solo di Berlusconi?
Non lo so, ma questo ve lo propongo: è un po' gaggio, ma il testo davvero cotto a puntino.
Beijos
L.

lunedì 11 maggio 2009

Silvio, a prescindere da Berlusconi

Finalmente una nuova, coraggiosa iniziariva editoriale di "Libero" fa chiarezza e rende giustizia al Presidente: da martedì 12 si susseguiranno una trentina di utili fascicoli per ripercorrere la storia modesta e giusta di un uomo che ha sacrificato la propria vita al Paese.
Titolo della serie? Berlusconi tale e quale.
Poi si dice che a destra non hanno sense of humor. Quelli di "Cuore" erano dei bambini, a confronto.




mercoledì 6 maggio 2009

Repubblica.it: insuperabile

Vi sfido a trovare una notizia più golosa di questa:
Los Angeles, nascondeva uccelli rari nei calzini

Segnalo anche questo trovato su FB che mi ha fatto davvero ridere:

martedì 5 maggio 2009

Sciampagn!

La domanda che si fanno tutti su questa foto è: come fa a essere così alto?

lunedì 4 maggio 2009

23,75 giorni nel cesso

PA: 190 ore perse tra file e uffici
Patronato Ina- Cia, uno straniero ne spreca anche il doppio
(ANSA) - ROMA, 4 MAG - Ogni italiano trascorre circa 190 ore l'anno tra file, attese e pellegrinaggi negli uffici puubblici, per tasse, documenti e burocrazia varia. Il dato quasi raddoppia se il disbrigo degli iter spetta ad un extracomunitario che vive in Italia. Ad evidenziare questo dato e' il Patronato Inac-Cia, che sta ultimando uno studio sui comportamenti degli italiani, in particolare sui pensionati, rispetto agli adempimenti burocratico-amministrativi.

Fo-to! Fo-to!

Carissimi, 
si prega il clan dei marsigliesi di spedire foto presto in modo da garantire istante di popolarità coram populo su iaccanet.
Come riempitivo, un pertinente Delon-Montale gentilmente offerto dalla Rai.
L.