nel mezzo della caldazza esagerata (al limite del sopportabile) giusto due righe su Soffocare, visto ieri. Il libro di Palahniuk era avvincente, furbo, torbido, disturbante, veloce come tutti gli altri. Il film, a mio avviso, strafunziona, prende il meglio, lo edulcora il giusto senza esagerare e ha pure il vantaggio della faccia sempre interessante di Sam Rockwell e pure dell'amico onanista. Voto: direi un sette pieno.
Poi ho visto Repo - The Genetic Opera che mi ha fatto cacare, ho finito "Parti in fretta e non tornare" della Vargas che parte bene ma poi ci molla un po' (e per essere una che dice che i gialli complessi non hanno senso, ché i delitti son sempre semplici, diciamo che si contraddice), rivisto Venaria che è sempre splendida (e torrida) e passeggiato nel Bosco dei Pensieri di quel buon furbastro di Farinetti (con grigliatone finale).
Il tutto per festeggiare il primo anno di matrimonio (che però onoriamo ufficialmente il prossimo WE in quel di Furore, in Pastiera Amalfitana).
Cheddire: un fine settimana tranquillo.
Beijos
L.
Ieri ho pure visto Antichrist.
RispondiEliminaNon so: a me, me pare na strunzata...
L.